Centro di orientamento per i diritti delle donne | CF. 96169350582

La nostra storia

Il “Telefono Rosa” nasce nel febbraio del 1988 come strumento temporaneo per realizzare una ricerca volta a far emergere, attraverso la voce diretta delle donne, la violenza “sommersa” all’interno delle mura domestiche.

La violenza, nei confronti della donna si può definire molto “democratica” in quanto colpisce donne istruite e non, giovani e meno giovani di qualsiasi livello sociale. Si manifesta proprio all’interno di quegli istituti ritenuti rassicuranti come la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro: questo dato allarmante è rilevato immediatamente dal “Telefono Rosa . L’informazione è ciò che più manca alla donna ed infatti da subito è stata offerta la consulenza legale, perché  la conoscenza  dei propri fondamentali diritti umani e civili, ed i mezzi esistenti per ristabilirli, qualora vengano violati, è la condizione essenziale  per uscire da una situazione di sopraffazione e prevaricazione.

Allo stesso tempo ci si è rese conto di quanto fosse importante per la donna essere accolta e supportata psicologicamente, così l’Associazione ha da subito offerto la consulenza psicologica come strumento fondamentale di aiuto e sostegno.

Di grande rilevanza è sempre stata la consulenza economica, per mettere in guardia la donna dato che spesso la violenza economica è legata a quella  fisica e psicologica.

Ad oggi, oltre settecentoquindicimila donne si sono rivolte al “Telefono Rosa”, sia telefonicamente che venendo in sede.   Novantadue volontarie tra cui avvocate e psicologhe, si sono costituite fin dal 1990 in “Associazione  Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – Onlus”.

 

ATTIVITA’ e  SERVIZI

 

– Ascolto ed Accoglienza: Il centralino telefonico del “Telefono Rosa” è attivo tutti i giorni, H24. Ad esso rispondono le volontarie, tutte esperte nell’ascolto e nell’accoglienza delle donne vittime di violenza.

Consulenza legale gratuita: civile e penale.

Assistenza legale: Nei casi più gravi l’Associazione, su parere del proprio Consiglio Direttivo, si costituisce Parte Civile nei processi di femminicidio e stalking.

Consulenza psicologica: il Team delle professioniste fornisce un servizio di consulenza gratuita.

Gruppi di auto-aiuto: Ogni gruppo è coordinato da una psicologa o psicoterapeuta. E’composto da donne che hanno vissuto un’esperienza di violenza.

– Sostegno delle assistenti al Diritto di Famiglia: Le Assistenti al Diritto di Famiglia, opportunamente preparate mediante un corso finanziato dalla Comunità Europea, sono in grado di affiancare le donne, che si rivolgono all’Associazione, in tutte le pratiche di volontaria giurisdizione.

Sportello antistalking: per le donne vittime di atti persecutori il Telefono Rosa offre informazioni ed assistenza legale e psicologica.

Corsi di formazione e di aggiornamento:  

  •  destinati alle volontarie sul fenomeno della violenza di genere, della durata di 3 mesi ognuno.  Il tema della violenza viene trattato sia dal punto di vista psicologico che legale.
  • corsi di formazione per personale socio-sanitario nell’accoglienza delle donne vittime di violenza presso gli Ospedali della Regione Lazio.
  • corsi di in-formazione e prevenzione del fenomeno della violenza presso alcune scuole sul territorio italiano.
  • dal 2017 la piattaforma “E-LOVE” è stata realizzata per la formazione a distanza. Ad oggi si sono iscritti 620 utenti.
  • 25 novembre per la “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”  il Telefono Rosa organizza l’annuale Convegno internazionale: “Le donne un filo che unisce mondi e culture diverse” con ospiti di rilievo nazionale ed internazionale per discutere con gli studenti il ruolo delle donne nel terzo millennio. Lancio del concorso-video “uno spot per il Telefono Rosa” con l’obiettivo di stimolare gli studenti sui temi della violenza in ogni sua forma.
  • 8 marzoGiornata Internazionale della donna” annuale premiazione, dei vincitori del concorso-video “uno spot per il Telefono Rosa” nell’ambito del progetto “Le donne: un filo che unisce mondi e culture diverse”.

 

GESTIONE DELLE CASE DI ACCOGLIENZA:

 

Dal 2004 l’Associazione gestisce, per conto del Comune di Roma, la “Casa Internazionale dei Diritti Umani delle Donne”, centro di accoglienza per donne straniere ed italiane, vittime di acidificazione, infibulazione, violenze fisiche e psicologiche.

Dal 2013, gestisce, per conto della Regione Lazio, il Centro di accoglienza “La Ginestra”.

Con ognuna delle donne ospiti si prospetta un progetto individuale che possa accompagnarle e sostenerle nel difficile cammino da intraprendere per uscire da una situazione di violenza e per riconquistare una propria autonomia. Dal momento che la spirale della violenza non coinvolge solo

le donne, ma anche i/le loro figli/e uno degli obiettivi è quello di insegnare loro a conoscere  la ricchezza dell’uguaglianza nella diversità uomo-donna e a sperimentare rapporti fondati sul rispetto reciproco.

Nelle due Case Rifugio gestite dall’Associazione vengono offerti anche i seguenti servizi:

– Sostegno psicologico e legale;

Interventi di psico-educazione relativi alla gestione del proprio ruolo genitoriale e delle conseguenze della violenza assistita;

Sostegno alla genitorialità: al fine di migliorare e sostenere le competenze genitoriali;

– Segretariato sociale: le donne possono usufruire del tutoraggio da parte delle volontarie, nella ricerca di corsi professionali gratuiti, nell’eventuale contatto con gli enti pubblici e privati e con i servizi territoriali che li predispongono e nell’iscrizione ai corsi stessi.

Dal dicembre 2012 l’Associazione gestisce il Numero Antiviolenza e Stalking “1522”, numero di pubblica utilità promosso dalla Presidenza del Consiglio dei MinistriDipartimento per le Pari Opportunità, che offre un servizio di accoglienza telefonica multilingue, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza.

SEDI IN ITALIA DEL TELEFONO ROSA

 

  • 1990 Apertura sede del TELEFONO ROSA – VENETO
  • 1993 Apertura sede del TELEFONO ROSA – PIEMONTE  
  • 1997 Apertura sede del TELEFONO ROSA – LOMBARDIA
  • 2008 Apertura sede del TELEFONO ROSA – LAZIO
  • 2010 Apertura sede del TELEFONO ROSA – CAMPANIA
  • 2012 Apertura sede del TELEFONO ROSA – SICILIA    

 

 RISULTATI ACQUISITI NEL TEMPO:

Nel corso degli anni, si sono rivolte al “Telefono Rosa” settecentoquindicimila donne. Nello specifico, molte sono state le donne che si sono recate in sede per ricevere consulenza legale civile e penale e sostegno psicologico. L’ascolto attivo ed empatico nonché le informazioni sui propri diritti hanno permesso alle utenti di cominciare un percorso di fuoriuscita dalla violenza, riacquisendo la capacità decisionale per la propria vita e per quella dei propri figli. Un percorso che nella maggior parte dei casi le ha condotte verso l’autonomia. Le donne che vengono ospitate presso le case vengono seguite non solo durante la permanenza ma anche dopo l’uscita dal centro. Questo permette all’Associazione di valutare nel tempo l’andamento del percorso individuale della donna.

Sottolineiamo che solo nel 2017, tre donne ospitate presso le case di accoglienza gestite dall’Associazione, successivamente alla frequentazione di corsi sia di italiano che professionali, hanno trovato un lavoro e hanno affittato un appartamento dove vivere insieme ai propri bambini.

Fondamentali, a tal fine, sono le attività di segretariato sociale e di tutoraggio nella ricerca del lavoro: per ogni utente vengono valutate, attraverso l’ascolto, attitudini ed inclinazioni personali, le competenze e le conoscenze formative e di istruzione acquisite e da acquisire, l’identificazione e l’esplicitazione di eventuali bisogni inespressi che possano rendere la donna sempre più consapevole e autonoma nelle sue scelte.

In particolare, le operatrici dedicate al tutoraggio nella ricerca del lavoro affiancano le utenti nella preparazione di un curriculum vitae, indirizzandole e preparandole a sapersi presentare nel modo più adeguato ad un colloquio di lavoro ed orientandole verso la partecipazione a corsi gratuiti professionalizzanti e formativi. Le donne sono supportate nella ricerca di questi corsi, anche grazie a diversi protocolli di intesa istituiti dal “Telefono Rosa” con Enti che hanno come scopo quello di formare e professionalizzare i cittadini italiani e stranieri.  Il Telefono Rosa ha stipulato dei Protocolli d’Intesa con la Fondazione “IL FARO”, con le ACLI e con l’ENAIP, con i “SARGASSI” per permettere l’inserimento in corsi professionali che consentano alle donne di accedere a stage e tirocini pratici presso le aziende.

Nell’ottica della rete costituita nel Lazio si è provveduto a stilare protocolli di collaborazione con l’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù, l’Ospedale Fatebenefratelli, Policlinico Casilino, l’Ospedale di Palestrina e Università degli studi di Tor Vergata Facoltà di Ginecologia, con la Questura di Roma e con la Asl Roma B.

Attraverso gli anni e il continuo aggiornamento professionale il Team delle avvocate e il Team delle psicologhe hanno raggiunto un alto grado di specializzazione in relazione ai problemi e alle criticità del rapporto familiare ed hanno sviluppato una vera e propria metodologia nell’affrontare sia gli aspetti legali che psicologici del fenomeno della violenza. Il Team delle Avvocate è composto da 12 elementi, 6 civiliste e 6 penaliste tutte iscritte al Patrocinio a spese dello Stato; il Team delle Psicologhe è composto da 10 elementi con varie specializzazioni tra le quali quella sistemico relazionale.

 

     
Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus
PROGETTO DATI RILEVATI DA INIZIO GESTIONE AD OGGI DATI RILEVATI 2017
  Servizio accoglienza telefonica e in presenza dell’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus NUMERO DONNE ACCOLTE AL TELEFONO: 715.000 NUMERO DONNE ACCOLTE IN SEDE: 4.800
Gestione del numero di pubblica utilità 1522. Servizio antiviolenza e stalking dedicato al sostegno delle vittime di violenza e stalking. Attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. NUMERO DI TELEFONATE RICEVUTE: 219.970 NUMERO DI TELEFONATE RICEVUTE: 33.466
Gestione di 2 Case Rifugio
Accoglienza di donne in difficoltà con eventuali figli minori
NUMERO DONNE OSPITATE: 192 NUMERO DONNE OSPITATE: 25  
“Le donne: un filo che unisce mondi e culture diverse”. 25 Novembre – 8 Marzo Ogni anno vengono organizzati due incontri con gli studenti e le studentesse delle Scuole Superiori della Regione Lazio 4.200.000 sono i giovani studenti e le giovani studentesse con le quali il Telefono Rosa ha dialogato dall’inizio di questo progetto. 350.000 sono i giovani studenti e le giovani studentesse con le quali il Telefono Rosa dialoga annualmente

 

L’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus gestisce dal dicembre 2012  il Numero Antiviolenza e Stalking “1522”, numero di pubblica utilità promosso dalla Presidenza del Consiglio dei MinistriDipartimento per le Pari Opportunità, che offre un servizio di accoglienza telefonica multilingue, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza.

Tale gestione ha consentito all’Associazione di costruire e portare avanti nel tempo delle relazioni proficue e continuative con il Dipartimento delle Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Il “Telefono Rosa” gestisce le Case Rifugio:

– Dal 2004, per conto del Comune di Roma, la “Casa Internazionale dei Diritti Umani delle Donne”, centro di accoglienza per donne straniere ed italiane, vittime di acidificazione, infibulazione, violenze fisiche e psicologiche.

Dal 2013, per conto della Regione Lazio, il Centro di accoglienza e di assistenza sociale per donne in difficoltà “La Ginestra”.

La gestione delle Case Rifugio si è rivelata molto importante al fine di costruire un rapporto collaborativo e sinergico con i Comuni, con i Municipi, con le assistenti sociali di riferimento, con i rappresentanti dei Tribunali, nonché con i Pronto Soccorso e gli Ospedali.

L’Associazione, grazie a queste collaborazioni, è riuscita ad organizzare insieme ai servizi sopra indicati, incontri, seminari, convegni, attività formative e progetti specifici.

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