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Telefono Rosa offre ospitalità, tutela legale e aiuto economico a Kate Omorege
Lunedì 05 Settembre 2011 14:13
Comunicato stampa del 5 settembre 2011

Telefono Rosa interviene a sostegno di Kate Omorege, la ragazza nigeriana di 34 anni che si trova nel carcere di Castrovillari, dove ha scontato una condanna a 4 anni di reclusione per droga, e che, se espulsa, rischia di essere uccisa.
La ragazza, fuggita dalla Nigeria in Italia dieci anni fa perché nel suo Paese rischia la lapidazione, avendo rifiutato di sposare un uomo più vecchio di lei e la conversione dal cattolicesimo all'islam, nonostante dieci giorni fa abbia presentato richiesta di asilo politico alla questura di Cosenza, potrebbe essere espulsa. Infatti la legge prevede per il reato da lei commesso - detenzione di droga - la revoca del permesso di soggiorno e l'espulsione.
"Secondo quanto abbiamo appreso rischiamo di essere complici di una vera e propria esecuzione annunciata - dice la Presidente Gabriella Moscatelli, presidente di Telefono Rosa - Per questa ragione la nostra Associazione offre a Kate Omerege ospitalità nella casa di accoglienza da noi gestita, le mette a disposizione il nostro team di legali e,  per aiutarla concretamente costruiremo con lei un percorso di inserimento lavorativo con il dovuto supporto psicologico".
Il Telefono Rosa si appella anche al Ministro Carfagna perché si adoperi subito perché venga concesso l'asilo politico alla donna nigeriana. "Siamo certe che il Ministro Carfagna interverrà e tutta la politica dovrà sostenerla perché non si compia questa ennesima infamia contro una donna".

Ufficio stampa
Luisa Rizzitelli
3454767246